Nel pieno della seconda ondata, preoccupazioni ed ansie crescono. Per affrontare al meglio questo periodo estremamente delicato è possibile prendersi un momento per riflettere e gestire questi stati ansiosi grazie ad un percorso di psicoterapia.

Il problema oggettivo del “Coronavirus” diventa problema soggettivo in relazione al vissuto psicologico, alle emozioni e paure che il tema suscita nelle diverse persone.

La “percezione del rischio” può essere distorta e amplificata, tanto da portare le persone a sperimentare situazioni di panico, che spesso non solo sono quasi del tutto ingiustificate ma aumentano anche il rischio di abbassare le difese immunitarie dell’organismo.

Avere timori e paure è normale, mentre angoscia e panico non aiutano ma anzi è del tutto inutile e deleterio cercare di placare questi stati ansiosi inseguendo informazioni che spesso sono amplificate e non corrette.

La differenza rispetto all’inizio della pandemia è il senso di stanchezza e frustrazione. L’aumento dei contagi e le nuove zone rosse hanno fatto virare alcune persone verso un senso di fatalismo che non è funzionale.

Un atteggiamento psicologico valido può aiutare non solo chi lo attua ma anche gli altri, innescando un circuito virtuoso, e aumentando il “quoziente di resilienza” [resilienza: la capacità di un individuo di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà.] dei singoli, della famiglia, della comunità.

Si raccomanda alle persone che sentono un particolare disagio psicologico di chiedere, senza timore o vergogna, un aiuto professionale, e sentirsi sereni nel farlo perchè può essere molto importante per la gestione soggettiva e comportamentale del problema.

La psicoterapia a questo proposito è un percorso che si realizza in una serie di incontri con un professionista psicoterapeuta con lo scopo di promuovere un cambiamento tale da alleviare in modo stabile forme di sofferenza emotiva. La psicoterapia è anche una grande opportunità di crescita in cui si sviluppa maggiore consapevolezza del proprio modo di essere e di funzionare. Si diventa inoltre capaci di utilizzare le proprie risorse e potenziare se stessi oltre che superare i problemi.

Autore

Dottoressa Maddalena Biondi